I progetti ISIA Urbino selezionati per ADI Design Index 2016

ADI Design Index 2016 raccoglie i migliori progetti del design italiano, selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI, in gara per il prossimo Compasso d’Oro. I progetti ISIA Urbino selezionati sono: “Sovrascritture” e “Handkerchief” per la sezione “Targa Giovani” e “ISIA Design Convivio”, per la sezione “Ricerca teorico, storico, critica e progetti editoriali”.


Sovrascritture: analisi degli strumenti per la descrizione dei testi visivi.
Tesi di laurea di Claudia Colombo, relatore, Leonardo Romei, correlatori, Luciano Perondi, Valentina Rachiele.

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La tesi analizza le modalità spontanee di scrittura degli appunti finalizzati allo studio delle immagini, inquadrandone i punti di forza e di debolezza con l’obiettivo di migliorare l’esperienza formativa nelle scuole. Lo scopo è comprendere gli aspetti cognitivi del processo – tramite lo studio di teorie e la conduzione di esperimenti – e ottimizzare l’esperienza cartacea tramite un supporto digitale (app per dispositivo mobile). L’applicazione per dispositivi mobili, Ekfrasi, fornisce un sistema di taggatura (non solo testuale) delle immagini organizzato in categorie (identità, struttura, iconografia, tecniche di realizzazione) supportando lo studente nell’organizzazione e fruizione dei propri appunti tramite diverse visualizzazioni. Ekfrasi promuove inoltre una didattica inclusiva basata sullo scambio collaborativo di informazioni all’interno di un gruppo. Il progetto si fonda sulla ricerca sperimentale costituita da una collezione di appunti spontanei e dati legati al metodo di studio della storia dell’arte.


Handkerchief.
Progetto sviluppato all’interno del corso di “Progettazione grafica”, tenuto dal professor Mauro Bubbico, con gli studenti: Francesco Barbaro, Giulia Cordin, Giacomo Delfini, Alessandro Piacente, Lorenzo Toso.
Primo numero stampato presso tipografia Motola snc, Montescaglioso, secondo numero presso tipografia Miulli, San Ferdinando di Puglia, terzo numero presso cts grafica, Perugia.

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Handkerchief nasce come pubblicazione di approfondimento culturale sul tema dell’omofobia. Attraverso una molteplicità di linguaggi e contributi visivi, la rivista si propone come strumento per stimolare un dialogo su un tema oggi sensibile e dibattuto quale quello dell’identità sessuale. Ogni numero, dedicato ad una tematica (Assenza, Eccesso, Spontaneità, sono i primi tre), presenta interviste, storie e contributi inediti o storicamente dimenticati ed è contraddistinto da un comune codice cromatico, sviluppato sul significato dell’omonimo Handkerchief Code. Questo rappresentava un sistema di comunicazione in uso all’interno della comunità omosessuale americana ed europea a partire dagli anni Settanta per esprimere le proprie attitudini sessuali; un dato cromatico variabile che restituisce anche visivamente il tema di ogni uscita.
La pubblicazione è progettata per essere letta sia in maniera tradizionale che come rivista murale; idealmente ogni numero è pensato per poter essere riproposto come un piccolo allestimento, finalizzato a favorire una lettura collettiva. Il sostegno volontario delle tipografie coinvolte ha reso possibile l’invio gratuito dello stampato ad associazioni e spazi di aggregazione di diverse città italiane.


ISIA Design Convivio.
Catalogo della mostra “ISIA Design Convivio”, edito da ISIA Faenza, ISIA Firenze, ISIA Roma, ISIA Urbino.
Realizzato dagli studenti: Davide Belotti, Riccardo Cavallaro, Chiara Cesaretti, Vanja Macovaz, Luca  Napoli, Martina Paderni, Alice Poma, Irene Sgarro, Lucia Sgrafetto, Mauro Tosarelli, Gregorio Turolla.
Docente coordinatrice: Silvia Sfligiotti.
Curatori mostra: Marco Bazzini, Anty Pansera.
Coordinamento mostra: Marinella Paderni, ISIA Faenza, Mirko Tattarini, ISIA Firenze, Marco Vagnini, ISIA Roma, Silvia Sfligiotti, ISIA Urbino.
Collaboratori: Elisa Altan, Francesco Barbaro, Simone Cutrì, Federico Di Iorio, Davide Giorgetta, Lorenzo Mannucci, Jennyfer Pierini, Arianna Smaron.
Carattere usato: Parmigiano di Riccardo Olocco e Jonathan Pierini.
Stampatore: Arti Grafiche Stibu, Urbania (PU).

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La mostra ISIA Design Convivio, presentata alla Biblioteca Umanistica dell’Incoronata di Milano a giugno 2015, prende spunto dai temi del Convivio di Dante Alighieri per presentare una selezione di progetti realizzati dai quattro Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, ISIA, di Faenza, di Firenze, di Roma e di Urbino. Il progetto di identità visiva realizzato dagli studenti ISIA Urbino lavora su due piani: quello tipografico e quello iconografico. Elemento comune tra questi due livelli è il numero quattro: quattro sono gli ISIA, quattro le sezioni della mostra, quattro i trattati del Convivio. Il testo è l’elemento guida: dalle tre parole che compongono il titolo sono state fatte emergere, mettendole in evidenza, le lettere che compongono i primi quattro numeri romani. Questo permette di creare una connessione immediata tra la struttura quadripartita della mostra e il titolo e di connotare quest’ultimo, rendendolo il primo elemento distintivo dell’identità visiva. La contaminazione di due stili di carattere si estende poi a tutta la titolazione e a una serie di texture tipografiche, in modo da caratterizzare la componente testuale nel catalogo, nell’allestimento espositivo e in tutti gli altri elementi della comunicazione. Il carattere scelto è il Parmigiano, disegnato da Riccardo Olocco e Jonathan Pierini. Il sistema si completa con le immagini realizzate per il manifesto della mostra, derivate da un altro elemento quadripartito: le volte a crociera della Biblioteca Umanistica dell’Incoronata. Da un modello 3d della volta sono state ricavate varie viste, con angolazioni diverse, che consentono di avere una varietà di immagini riconoscibili pur nella differenza. L’insieme di questi elementi costituisce un sistema flessibile, la cui intensità e presenza possono essere dosate a seconda del contesto, e in cui l’elemento storico e il retaggio culturale trovano una relazione non scontata con la cultura del design contemporaneo.

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