In ricordo di Giancarlo Iliprandi

Con immenso dolore comunico che
Giancarlo è tornato a casa sua
ed è partito per il suo ultimo viaggio.
monica

Con questo triste messaggio, alle 7.56 del 16 settembre, Monica ha comunicato la partenza di Giancarlo.

Un viaggio atteso; già pochi giorni fa, il 4 settembre, Giancarlo comunicava agli amici, senza cedere ad alcun sentimentalismo, di essere arrivato al termine della corsa.

È stato senz’altro un personaggio difficile: troppo diretto, troppo sincero, troppo onesto, sempre in prima linea per affermare il lato giusto delle cose, un indomabile guerriero. Fino all’ultimo istante.

Ma dietro questa sua forza, questa sua durezza, lasciava trasparire un grande amore.

Amore per la professione, amore per la collettività, amore per i giovani, amore per la Scuola e la formazione.

Amore per la bellezza.

È così che dovremmo ricordalo, non solo per i suoi enormi successi professionali, non solo per i tanti premi e riconoscimenti ricevuti, non solo per la qualità dei suoi progetti ma per il grande amore che ha sempre dato a tutti noi, spronandoci di continuo, con la sua presenza e la sua costante attenzione ad avere amore per la vita.

Roberto Pieracini

Per i giovani studenti dell’ISIA di Urbino che entrano oggi nel mondo della professione:

Giancarlo Iliprandi (Milano, 1925 – Milano 2016) è stato uno dei maggiori grafici italiani. Dopo gli studi in medicina e chirurgia e i corsi di pittura e scenografia a Brera, si dedica alla progettazione grafica e alla comunicazione visiva. Nel 1961 si iscrive all’ADI (Associazione per il Disegno Industriale), di cui poi diventerà presidente, avviando tra l’altro nel corso del suo mandato la realizzazione dell’ADI Design Index. Durante la propria carriera ottiene numerosi riconoscimenti tra cui il Gran Premio Internazionale alla XIII Triennale di Milano (1964), un premio alla prima Biennale dell’Affiche a Varsavia (1966), il premio dell’ADCI (1967), il certificato di merito a Typomundus 20 (1969), il Premio Compasso d’oro (1979, per la font “Modulo” e per la grafica strumentale della Fiat 131 Mirafiori e 2004, per “l’Arca” di l’Arca Edizioni), la Laurea ad Honorem in Disegno Industriale dal Politecnico di Milano (2002), il Premio Compasso d’oro alla Carriera (2011).

È presidente dell’Art Directors Club Milano (1967 e 1970), Chairman del BEDA, Bureau of European Designers Associations (1988-1989), di Icograda, International Council of Graphic Design Associations (1991-1993). Fa parte dal 2006 al 2008 del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Polidesign.

Dopo aver insegnato alla Scuola Superiore di Tecnica Pubblicitaria “Davide Campari”, all’ISIA di Urbino, all’Istituto Europeo di Design, Iliprandi è professore incaricato presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano, che nel 2002 gli conferisce la Laurea Honoris Causa in Disegno industriale. Ha pubblicato numerose monografie di grafica e molti carnet e libri di disegni e riflessioni “di viaggio”.

È una figura fondamentale nella storia del nostro Istituto perché oltre ad esserne uno dei fondatori, dal 1974 fino al 1983, con Bob Noorda e Giancarlo De Carlo fa parte del primo Comitato didattico-scientifico dell’ISIA di Urbino.

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