Pedagogia e didattica dell’immagine e dell’Illustrazione

Pedagogia e didattica dell’immagine e dell’Illustrazione
seminario con Marco Dallari, a cura di Silvana Sola
per il secondo anno della Specialistica in Illustrazione
23 maggio, ISIA Urbino 

Illustrare, etimologicamente, significa dare lustro, sottolineare l’importanza di qualcosa, ad attirare l’attenzione su di essa ma, il ruolo dell’immagine nell’universo delle narrazioni va ben oltre la funzione decorativa. Antonio Faeti, autore fra l’altro del volume “Guardare le figure” ha risvegliato in studiosi e appassionati l’attenzione sull’importanza delle immagini nel processo di alfabetizzazione narrativa e letteraria dell’infanzia (Faeti 1972) e Paola Pallottino, nel suo volume “Storia dell’illustrazione italiana” propone, per i suoi lettori, la seguente definizione: «Per illustrazione si intenderà solo ed esclusivamente ogni multiplo ottenuto tramite la riproduzione a stampa di un artefatto di natura grafico pittorica, commissionato dall’industria editoriale, e pertanto reperibile nei relativi prodotti come i libri e periodici.» (Pallottino 1988).

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Il fatto che l’illustrazione sia un’arte applicata non giustifica la scarsa considerazione di cui ancora gode negli ambienti accademici e la scarsa attenzione che viene ad essa attribuita in ambito educativo. Molti illustratori sono e sono stati grandi artisti, arte “ufficiale” e illustrazione hanno in comune ricerca, poetiche, tecniche, e conoscere questi aspetti può essere utile anche per comprendere la funzione educativa dell’albo illustrato. Ma la funzione pedagogicamente più importante dell’illustrazione è il contributo che, collaborando con la parte letteraria del testo, essa da all’incremento della qualità dei processi cognitivi che si attivano nella lettura e divengono patrimonio e risorsa metacognitiva da parte dei fruitori.

Un percorso partecipato che, dalla condivisione dei contenuti del materiale visivo e audiovisivo, porterà alla discussione, e alla successiva realizzazione di un laboratorio di Mail Art.

Marco Dallari è stato pedagogista presso i comuni di Bologna e Carpi, docente di Pedagogia e Didattica dell’Educazione Artistica all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Attualmente professore ordinario di Pedagogia generale e sociale presso il dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento. In questa sede ha fondato e dirige il Laboratorio di comunicazione e narratività. Saggista, autore, narratore, ha pubblicato diversi volumi: tra gli altri “Testi in testa. Parole e immagini per educare conoscenze e competenze narrative”, Marco Dallari, Trento, Erickson, 2012; “Incanto e racconto nel labirinto delle figure”, Marnie Campagnaro, Marco Dallari, Trento, Erickson, 2013; “Arte per crescere”, Paola Ciarcià, Marco Dallari, Bologna, Art’è Ragazzi – Artebambini, 2016. È condirettore della rivista “Encyclopaideia” (hosted and mantained by ASDD-AlmaDL), redattore della rivista “Infanzia” (Spaggiari, Parma) e della rivista d’arte per ragazzi “Dada” (Artebambini, Bazzano).

 

 

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