Con parole e immagini tue

Seminario con Giovanna Bo, Giovanni Galavotti, Sara Colaone
a cura di Federica Iacobelli, per gli studenti del biennio di Illustrazione
9-11 maggio, ISIA Urbino

Il seminario è un luogo di raccolta di esperienze di lavoro raccontate direttamente dagli artisti, artigiani o professionisti invitati: esperienze diverse per anagrafica, formazione e supporti – si va dal cinema al fumetto, dall’editoria alla televisione all’arte visiva – ma unite dalla necessità di mettere insieme i due linguaggi del visivo e delle parole.

Al racconto fatto direttamente dalla voce degli ospiti – artisti visivi, grafici, produttori, sceneggiatori, registi – si legherà il lavoro pratico degli studenti.

Tra le finalità del seminario, oltre all’approfondimento della materia del corso di Sceneggiatura I, c’è anche l’intenzione di una pubblicazione.

9 maggio con Giovanni Galavotti: “Scrivere un film”
Lo sceneggiatore scrive per immagini, ovvero usa le parole per costruire una storia che sarà raccontata anche con le immagini: un lungo percorso in cui il lavoro dell’analisi e quello della sintesi s’intrecciano e che nella mattina verrà raccontato con esempi, visioni, letture, in particolare da “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti, lungometraggio pluripremiato di cui Galavotti è co-sceneggiatore. Il pomeriggio sarà dedicato alla pratica in piccoli gruppi con gli studenti:

  1. dal film finito all’idea: il percorso inverso;
  2. le idee sono nell’aria… ma come “pescare” quella giusta?
  3. lo sviluppo dell’idea: il soggetto; trattamento e scaletta
  4. la sceneggiatura: scrivere per scene.

10 maggio con Sara Colaone: “Supercalifragile… e altre formule per raccontare”
Il racconto a fumetti si formula attraverso una necessità narrativa particolare, che vede molte possibilità di interazione fra immagine e parola e altrettante diverse pratiche di scrittura. Il seminario propone di indagare alcune di queste possibilità, a partire da un’immersione nel particolare procedimento creativo utilizzato dall’autrice: verranno proposte letture di brani di sceneggiatura, osservazione dei materiali di lavorazione, costruzione di un’azione e produzione di sequenze narrative. Nel pomeriggio, la rielaborazione delle impressioni sulla lezione del mattino avverrà attraverso il laboratorio di creazione di un racconto per immagini.

11 maggio con Giovanna Bo: “Produzione e regia come scrittura”
La mattina sarà dedicata all’analisi dell’esperienza produttiva del format “L’Arte con Matì e Dadà” – come “raccontare con parole” le opere d’arte, quindi le immagini?  – e a un excursus sulle produzioni pubblicitarie e conto terzi della casa di produzione Achtoons, tra cui la case history THUN e il lavoro con FAAC o sui brief d’agenzia – come le parole che descrivono un prodotto o servizio si traducono in immagini? Il racconto della produttrice e regista diventerà poi lavoro con gli studenti, chiamati a incursioni tra la creazione di uno stile grafico, lo storyboard e la preparazione di un filmato animato.

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Sara Colaone è un’autrice di fumetti e illustratrice nata a Pordenone nel 1970. Fra i suoi romanzi a fumetti “Ciao ciao bambina”, 2010, e “In Italia sono tutti maschi”, 2008, pubblicato in Francia, Belgio, Germania, Spagna, Slovenia e Polonia. Vincitrice insieme a Luca de Santis del Premio Micheluzzi 2009, ha rappresentato la graphic novel italiana al Literatur Festival di Berlino 2015.  Ha collaborato con le maggiori case editrici italiane del settore scolastico ed educativo, fra cui Giunti PE, Zanichelli, Pearson-Paravia-Bruno Mondadori, Loescher, ELI, con Il Castoro editrice per il volume “Parole Fuori” e con Mubo Digital Publishing House per la App “Ventimila leghe sotto i mari” e con le riviste “Internazionale”, “Ventiquattro – Il sole 24ore”, “Le Monde diplomatique”, “Diario europeo”, “Rivista Il Mulino”.   Ha tenuto seminari sulla narrativa disegnata in Italia e Francia, l’ultimo presso l’École Européenne Supérieure de l’Image di Angoulême-Poitiers. Insegna Fumetto e Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna e collabora con il MOdE Museo Officina dell’Educazione dell’Università degli Studi di Bologna.

Giovanni Galavotti, sceneggiatore cinematografico, ha scritto cortometraggi e lungometraggi, fra cui il pluripremiato “L’uomo che verrà”, di Giorgio Diritti, Gran Premio della Giuria alla Festa Internazionale del Film di Roma 2009 e Miglior film ai David di Donatello 2010, dove è stato candidato anche per la migliore Sceneggiatura. Altri suoi lavori – alcuni dei quali in fase di realizzazione – hanno ugualmente ottenuto importanti riconoscimenti a livello italiano e internazionale. Tra questi i lungometraggi in produzione “Il vegetariano”, di Roberto San Pietro e “Gli asteroidi”, di Germano Maccioni, entrambi film di Interesse culturale nazionale con contributo del MiBACT, i cortometraggi “Una rosa cinquemila”, di Giacomo Durzi, Premio Rossellini 2001 alla sceneggiatura, e “Sinuaria”, di Roberto Carta, candidato al David di Donatello 2015.Ex gi urato del Premio Franco Solinas, massimo concorso nazionale di sceneggiatura, membro votante della European Film Academy e dell’Accademia del Cinema Italiano, da anni tiene laboratori e seminari di sceneggiatura cinematografica e linguaggio audiovisivo in scuole e università.

Giovanna Bo è la co-fondatrice di Achtoons, società specializzata in animazione 2D e 3D con sede a Bologna. Dopo una Laurea in Lettere Moderne con indirizzo artistico, Giovanna ha cominciato a lavorare per la Walt Disney Italia come sceneggiatrice freelance, scrivendo per riviste come Topolino, Minnie, e partecipando al progetto editoriale Witch. Ha fondato Achtoons nel 1999 e da allora ricopre il ruolo di amministratore unico e produttore esecutivo, organizzando e seguendo campagne pubblicitarie, filmati industriali, programmi tv a cartoni animati per clienti come Kinder-Ferrero, Thun, Faac, Ferrovie dello stato. Ha prodotto e diretto la serie “L’Arte con Matì e Dadà”, un cartone animato di arte per bambini composto da 39 episodi da 7′ l’uno, co prodotto con Rai Fiction, che è andato in onda con successo su RAI 3 e Rai Yoyo, ed è stato selezionato in competizione al Festival di Annecy 2015. Dal format di arte per bambini, Achtoons ha tratto uno sviluppo multimediale di app selezionato al Power to the Pixel a Londra e presso l’acceleratore di imprese innovative digitali Flat6Labs di Abu Dhabi. Giovanna è impegnata a focalizzare gli investimenti di Achtoons su declinazioni cross-mediali educative del format Matì e Dadà, con lo sviluppo di enhanced e-book, contenuti interattivi, editoria e merchandising.

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