Haiku

workshop con Nicolò Degiorgis, a cura di Alessandro Carrer
1 e 2 anno di Fotografia dei Beni Culturali
20-22 aprile, ISIA Urbino

Il workshop “Haiku” della durata di tre giorni sarà focalizzato sulla creazione di una serie di piccole pubblicazioni ispirate alla cultura giapponese e al loro allestimento all’interno di uno spazio espositivo. Gli studenti andranno ad utilizzare le fotografie provenienti dai progetti “Two Kinds of Memory and Memory Itself” di Max Pinckers e “Linger” di Daisuke Yokota, per creare delle brevi poesie ispirate ai componimenti poetici giapponesi risalenti al XVII secolo. Questi accostamenti rappresenteranno una sperimentazione sia a livello di editing, sia per quanto riguarda gli aspetti tecnici di stampa e di rilegatura. Il fine è quello di creare delle pubblicazioni al limite tra libro e scultura, di conseguenza parte del lavoro sarà anche la documentazione su sfondo neutrale dei lavori creati. Terminato questo processo i partecipanti al workshop dovranno concepire l’allestimento di un preciso spazio espositivo, che a sua volta richiami ed enfatizzi il contenuto delle pubblicazioni.

Max Pinckers, “Two Kinds of Memory and Memory Itself”

Max Pinckers, “Two Kinds of Memory and Memory Itself”

Nicolò Degiorgis ha studiato Lingue e istituzioni economiche e giuridiche dell’Asia orientale all’Università Ca’ Foscari di Venezia (cinese e coreano) e successivamente si è trasferito a Hong Kong per lavorare per una società commerciale e poi a Pechino per continuare i suoi studi presso la Capital Normal University. Ha fatto un tirocinio di sei mesi alla Magnum Photos a Parigi e nel 2008/09 si è aggiudicata una borsa di studio a Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton a Treviso. Nel 2009 è diventato ricercatore sui temi dell’immigrazione presso l’Università di Trieste ed è stato artista in residenza a Venezia presso la Fondazione Bevilacqua La Masa. Nello stesso anno collabora con l’agenzia fotografica Contrasto e ottiene numerosi incarichi editoriali per le maggiore riviste internazionali, documentando vari eventi, dalle biennali d’arte alla primavera araba. Dirige la casa editrice indipendente Rorhof, è co-curatore della galleria foto-forum (Bolzano) e insegna fotografia all’interno di un carcere e presso la Facoltà di Design e Arti dell’Università di Bolzano. Il suo volume “Hidden Islam” (Rorhof, 2015) ha ottenuto vari riconoscimenti internazionali tra cui l’Author Book of the Year, Rencontres d’Arles (2014) e l’Aperture Paris Photo First Book Award (2014).

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