Comunicare le differenze. Oltre il luogo comune –

Comunicare le differenze. Oltre il luogo comune
incontro con Uliano Lucas e Tatiana Agliani, a cura di Lucia Miodini,
evento aperto a tutti, mercoledì 23 marzo – ore 14, ISIA Urbino

La differenza, le differenze come valore e risorsa. L’incontro è dedicato alle rappresentazioni dell’alterità imputata sui terreni della cultura (origini geografiche, religione, lingua, stili di vita), della politica (radicalismo, terrorismo ecc.), delle pratiche sociali (devianza), del corpo e della sessualità (disabilità, malattia, orientamento sessuale), della collocazione nel sistema delle diseguaglianze (vulnerabilità, disoccupazione, emarginazione), delle dimensioni di status ascritte (età, sesso, “razza”). Interrogare i modi di comunicare la loro articolazione, come sono linguisticamente organizzati e socialmente distribuiti. In che modo un’immagine è mostrata e quale punto di vista sottende, quale sguardo osserva ciò che in essa è mostrato.

Il seminario affronta il rapporto tra identità narrative e società multiculturale. Un’occasione per riflettere sui lemmi città-civiltà-frontiere-cittadinanza, e per interrogare il rapporto tra identità narrative e società multiculturale.

Il design della comunicazione si configura sempre più come creatore di spazi e di relazione reali e/o virtuali, dove si sperimenta l’utilizzo di codici della comunicazione; chiave di lettura della complessità moderna è la città multiculturale. Il racconto visivo della realtà molteplice può contemplare la composizione e l’articolazione spaziale, configurandosi come progetto di comunicazione organizzata.

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Uliano Lucas è autore di importanti progetti di ricerca e di studio sul sistema dell’informazione, fra i maggiori fotoreporter italiani. Autore di diversi libri fotografa, L’informazione negata (1981), Storia fotografica del lavoro in Italia (1982), Flm: la storia, le immagini (1994), Fotoreporter italiani nell’ex Jugoslavia (1996); ideatore e curatore della collana “Il fatto, la foto” della casa editrice Idea Editions. Fotoreporter, documenta dagli anni sessanta i mutamenti sociali così come la stagione dei movimenti, le lotte studentesche e operaie a Milano e Torino. Collaborando come free lance con numerosi giornali sia nazionali sia esteri, ha raccontato e seguito negli anni temi come la riforma della psichiatria, l’immigrazione e la decolonizzazione dei paesi africani, le trasformazioni del territorio e la riconversione industriale.

Tatiana Agliani, studiosa di comunicazione visiva, si è formata all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove ha conseguito un dottorato di ricerca in Civiltà dell’India e dell’Asia orientale. Autrice di saggi e curatrice di volumi sulla fotografia e la storia del fotogiornalismo, tra cui La famiglia italiana nei rotocalchi in L’Italia del Novecento. Le fotografie e la storia (2006), L’arte della vita è di scena al Jamaica, in Jamaica. Arte e vita nel cuore di Brera (2102).

Insieme hanno lavorato a diverse pubblicazioni, tra cui Storia d’Italia. L’immagine fotografica 1945-2000 (22004), Il fotogiornalismo in Italia. Linee di tendenza e percorsi 1945-2005 (2005), ’68. Un anno di confine (2008).

Lo stesso giorno alle ore 18.00, nella Sala del Maniscalco (Urbino), Lucia Miodini e gli autori presenteranno il libro La realtà e lo sguardo. Storia del Fotogiornalismo in Italia (Torino, Einaudi 2015), di Uliano Lucas e Tatiana Agliani.

“Le milioni di immagini che popolano ormai il nostro mondo ci aiutano ancora a vedere e capire la realtà che ci circonda, o invece la nascondono come uno schermo, calandoci in un gigantesco Truman Show?”. Il libro ricostruisce oltre cento anni di storia del fotogiornalismo italiano, interrogandosi in merito alle funzioni attribuite nel secolo scorso alla fotografia d’informazione, soffermandosi sulle caratteristiche e i limiti che ne hanno segnato l’evoluzione nel nostro paese.

I due autori analizzano le scelte culturali e politiche del nostro fotogiornalismo, seguendo la storia delle testate e quella dei fotoreporter. Il volume esamina i generi e gli stili, il rapporto fra la fotografia e la sua messa in pagina, le diverse scritture fotografiche che i fotoreporter hanno scelto per raccontare la realtà.

Il testo affronta l’intreccio fra le trasformazioni del paese e quelle della stampa, i cambiamenti del linguaggio del fotogiornalismo in rapporto alle mutate richieste della società.

Quella di Lucas e Agliani è un’indagine sulle molteplici possibilità di comunicare e informare attraverso la fotografia che restituisce un importante e trascurato aspetto della storia del nostro paese. Il loro è un libro che ci spinge a riflettere su prospettive, funzioni, forme di un fotogiornalismo consapevole e responsabile nel nuovo millennio.

 

 

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