Ingredienti per una consapevolezza totale

Laboratorio di Giulia Bacchetta Francalanci per il suo lavoro di tesi con il docente Marcello Signorile

Mercoledì 20 gennaio 2016, ore: 15:00/19:00, ISIA Urbino, per gli alunni del triennio

Bacchetta

Gli argomenti trattati nel workshop riguardano la consapevolezza e i mezzi che servono per acquisirla, la chiave di lettura di questi argomenti è il design, nel senso che tutti i temi trattati sono stati relazionati al processo progettuale e la forma in cui sono esposti vanta i benefici del processo progettuale, così come l’impostazione degli esercizi.

L’idea è che il design, con il processo progettuale, possa facilitare l’apprendimento di qualsiasi argomento; conseguentemente si ipotizzano tre argomenti che, se interpretati in chiave progettuale, possono portare, attraverso esercizi pratici quotidiani, ad acquisire sempre più consapevolezza di sé e del mondo circostante. Questo facilita poi la comunicazione tra gli individui e quindi la vita stessa.

Per cambiare alcune situazioni dannose della società attuale occorre prima di tutto conoscere gli uomini, il cervello umano con le sue infinite funzioni e connessioni, e poi si può sperare di cambiare. Colpevolizzare colui che sbaglia senza conoscere i meccanismi biologici che governano l’uomo significa essere ignoranti, e l’ignoranza porta all’incomprensione, che porta alla paura, che porta al conflitto. Questo è il motivo per cui la cosa giusta da fare, in questo momento storico, è agire sull’apprendimento; smettere se non altro di criticare chi sbaglia, capirne le ragioni profonde e prevenire un futuro errore ma non solo: creare una possibilità di redenzione.

Allegato PDF

I commenti sono chiusi.