Gli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche (ISIA) hanno origine dall’Università delle Arti Decorative, inaugurata a Monza nel 1922 e, quasi immediatamente ridenominata ISIA, una scuola prevista dalla legge Gentile come proseguimento degli studi per gli allievi dell’Istituto Statale d’Arte di Monza.
L’ISIA di Urbino nasce nel 1974 su Decreto del Ministro Malfatti grazie alla collaborazione di docenti universitari, architetti e professionisti del settore grafico. Il primo Comitato Scientifico Didattico è composto da: Pietro Sanchini (Direttore), Walter Fontana (Presidente), Giancarlo De Carlo, Renato Bruscaglia, Armando Brandolese, Bob Noorda e Giancarlo Iliprandi (Consiglieri).
Nell’identità dell’ISIA il collegamento tra la formazione e il mondo del lavoro è sempre stato un elemento fondamentale. Per questo motivo, dalle origini sino a oggi, il suo corpo docente è formato per la quasi totalità da professionisti a contratto, in grado di portare all’interno della scuola i problemi della professione e di coltivare con attenzione la cultura del progetto, sia come leva di sviluppo delle imprese, sia come fattore di crescita materiale delle persone.
A seguito della legge di riforma 508/1999, le quattro ISIA presenti nelle città di Faenza, Firenze, Roma e Urbino sono state chiamate a rivedere la propria didattica (tradizionalmente un corso di diploma quadriennale), per renderla analoga, nella struttura, a quella dei corsi universitari, attraverso l’istituzione di due percorsi formativi distinti, uno di primo e uno di secondo livello.
Di conseguenza l’ISIA di Urbino ha attivato, a partire dall’anno accademico 2005-2006 un corso di primo livello in Progettazione grafica e Comunicazione visiva, e un corso di secondo livello (specialistico), in Comunicazione, design ed editoria. Dal 2010 è attivo un secondo corso di diploma specialistico, in Fotografia dei beni culturali.
A dimostrazione della validità didattica dell’Istituto, molti studenti sono diventati professionisti di primo piano nell’ambito della progettazione e della comunicazione.

