Nell’ambito dell’edizione 2012 di Babel, il festival della parola organizzato dall’Assessorato dell’Istruzione e della Cultura della Regione Autonoma Valle d’Aosta, il Direttore dell’Isia di Urbino, Roberto Pieracini, il professor Luciano Perondi e gli studenti, Arnaldo Filippini e Viola Marinelli, hanno presentato il carattere tipografico Vallée d’Aoste progettato dall’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino per la comunicazione istituzionale della Regione Valle d’Aosta e in particolare per la valorizzazione dei Beni Culturali.
Per la realizzazione di questo carattere la Regione Valle d’Aosta si è rivolta all’ISIA di Urbino riconoscendola come la più importante istituzione statale per la progettazione grafica ed editoriale.
Il progetto è stato realizzato nell’ambito di Officina Santa Chiara, un Laboratorio di Ricerca, Progettazione e Sviluppo dove si realizzano ricerche e progetti con enti e aziende pubbliche con finalità non commerciali.
Lo scopo del laboratorio è quello di far conoscere a fondo il mondo del lavoro per operare al suo interno con la specifica cultura del progettista grafico, un operatore tecnico-culturale che entra nel complesso mondo della comunicazione con un ruolo centrale, da regista e attore primario.
Il laboratorio permette a gruppi di studenti, guidati da docenti e da tutor di partecipare alla ricerca e alla progettazione di lavori su commissione, a livello professionale.
Questo particolare progetto è stato coordinato del professor Luciano Perondi, docente di Tecniche Tipografiche all’ISIA di Urbino e dal tutor Jonathan Pierini, diplomatosi all’ISIA e specializzatosi nel Master Type and Media, alla KABK (Aia, Olanda) insieme agli studenti Luigi Bevilacqua, Arnaldo Filippini e Viola Marinelli.
La convenzione è stata siglata dall’Amministrazione regionale valdostana e dall’ISIA di Urbino nel 2009, per la necessità di avere un carattere tipografico esclusivo e facilmente riconoscibile per esigenze sia istituzionali che di comunicazione in ambito culturale. Per questo è stato realizzato il carattere tipografico Vallée d’Aoste che comprende oltre undici versioni, composte ognuna di sei alfabeti di vario stile, dalla variante monitor, a quella per l’editoria e la segnaletica, capaci di supplire a tutte le esigenze dell’Amministrazione regionale.
Il progetto ha visto alla base delle ricerche un accurato studio dei documenti manoscritti locali per poter realizzare una razionalizzazione della comunicazione attraverso una forma grafica univoca e nuova, ancorata allo stesso tempo alla tradizione manoscritta locale, capace pertanto di rispecchiare le radici storiche e culturali della Valle d’Aosta e di saper valorizzare la disciplina dei beni culturali.
Per far questo sono stati analizzati documenti antichi, tra cui carte augustane, scritti notarili, testi liturgici, iscrizioni e scritte murali, in maniera meticolosa.
L’Assessorato valdostano ha compreso l’importanza di un segno distintivo, dal punto di vista grafico, in grado di promuovere e far conoscere la sua regione e l’unicità del suo patrimonio culturale a livello nazionale e internazionale.
ISIA Urbino
Responsabile del progetto
- prof. Luciano Perondi
Tutor del progetto
- prof. Jonathan Pierini
Studenti partecipanti al progetto
- Luigi Bevilacqua
- Viola Marinelli
- Arnaldo Filippini
Regione autonoma Valle d’Aosta, Assessorato Istruzione e Cultura Assessore all’Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta
- Laurent Viérin
Coordinatore del Dipartimento Soprintendenza per i beni e le attività culturali
- Roberto Domaine

